Corporate Governance

1. PREMESSA

Il presente Codice Etico (di seguito anche “ Codice”) raccoglie i principi etici e i valori che informano la cultura aziendale e che devono ispirare le condotte ed i comportamenti di coloro che operano nell’interesse di Rovagnati S.p.A. (di seguito anche “Rovagnati” o “Azienda”) sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione aziendale. Il Codice Etico è elemento essenziale del modello di organizzazione, gestione e controllo (di seguito il “Modello”) adottato da Rovagnati ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. n. 231/2001.
Rovagnati, nata nel 1941 come azienda di distribuzione di prodotti alimentari, è un’azienda che da più di trent’anni realizza prodotti alimentari e salumi di qualità offrendo ai consumatori di tutto il mondo un’alimentazione sana e nutrizionalmente equilibrata, oltre che rispettosa degli standard qualitativi ed igienico – sanitari più elevati. Tecnologia, sicurezza e qualità: questa la filosofia di Rovagnati, società premiata non solo dai consumatori ma anche dalle verifiche più rigorose degli enti di controllo che giornalmente verificano la qualità e la sicurezza dei prodotti.
Oggi, la crescita e la continua evoluzione del business, nonché le dimensioni e l’importanza delle attività svolte fanno sì che Rovagnati si trovi ad operare in una molteplicità di contesti in continua e rapida evoluzione e ricopra un ruolo rilevante rispetto al mercato, allo sviluppo economico e al benessere delle comunità in cui è presente: in tale contesto è importante che Rovagnati definisca con chiarezza l’insieme dei valori in cui l’Azienda si riconosce e che accetta e condivide, unitamente alle responsabilità che essa si assume sia verso l’interno che verso l’esterno dell’Azienda stessa.
Tutte le attività di Rovagnati devono essere svolte nell'osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, dipendenti, azionisti, partner commerciali e finanziari e della collettività. Tutti coloro che lavorano in Rovagnati o vi collaborano, senza distinzioni o eccezioni di sorta, sono impegnati ad osservare e a fare osservare tali principi nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità.
La convinzione di agire a vantaggio di Rovagnati non può giustificare in alcun modo l'adozione di comportamenti in contrasto con i principi, i valori e le norme di comportamento espressi nel presente Codice Etico, la cui osservan
za da parte dei dipendenti di Rovagnati e di tutti gli altri destinatari del Codice Etico, come megliospecificati di seguito, è di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione di Rovagnati stessa.

2. DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE

2.1 Destinatari e ambito di applicazione del CodiceEtico

Le norme del presente Codice Etico si rivolgono, senza alcuna eccezione, a tutti coloro che collaborano in modo continuativo con l’Azienda, in particolare ai dirigenti, ai responsabili di funzione, ai dipendenti, ai consulenti, agli amministratori, ai sindaci e revisori contabili della Rovagnati nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano a qualsiasi titolo rapp
orti e relazioni di collaborazione – comunque denominati – con Rovagnati od operano nell’interesse di quest’ultima. Tutti i predetti soggetti pertanto sono i “Destinatari” del Codice Etico.
Tutti i Destinatari sono obbligati al rispetto del Codice Etico e devono conformare il proprio comportamento ai principi in esso stabiliti. In particolare, a titolo di mero esempio:

- i componenti del Consiglio di Amministrazione debbono ispirarsi ai principi espressi nel Codice Etico nel fissare gli obiettivi perseguiti dall’Azienda;

- i componenti del Collegio Sindacale debbono vigilare il rispetto e l’osservanza dei principi di corretta amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 2403 cod. civ.;

- i dirigenti e i responsabili di funzione debbono attuare concretamente il rispetto dei valori e delle norme espresse nel Codice Etico e si fanno carico delle responsabilità all’interno dell’azienda e verso l’esterno di tali valori e norme, essendo un punto di riferimento e un esempio per i propri dipendenti e indirizzandoli all’osservanza del Codice Etico e al rispetto delle norme, rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo;

- i dipendenti, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti, debbono adeguare le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi ed ai valori espressi nel Codice Etico;

- i collaboratori, i partner commerciali e i fornitori, debbono uniformare la propria condotta e le proprie pratiche professionali ai principi contenuti nel Codice Etico.
Tutti coloro che collaborano con Rovagnati, ivi compresi i dipendenti, sono tenuti a conoscere il Codice Etico e le norme in esso espresse; devono astenersi dal porre in essere comportamenti contrari ad esse, devono contribuire attivamente alla sua attuazione ed al suo aggiornamento e miglioramento e segnalarne eventuali carenze rivolgendosi al proprio preposto o all’Organismo di Vigilanza. In particolare, l’osservanza e il rispetto delle norme del Codice Etico è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di tutti i dipendenti della Rovagnati ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2104 del codice civile (Art. 2401 c.c.: “Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall’interesse dell’impresa e di quello superiore della produzione nazionale. Deve inoltre osservare le disposizioni per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall’imprenditore e da collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende”)

Rovagnati si impegna a favorire e garantire la conoscenza del Codice Etico presso tutti i Destinatari, divulgandolo e rendendolo noto a questi mediante specifiche e adeguate attività di comunicazione (es. affissione nella bacheca aziendale, consegna a tutti i dipendenti, sezioni dedicate nell’intranet e/o nel sito web aziendale, etc...). Il Codice Etico verrà inoltre portato a conoscenza anche di tutti coloro con i quali Rovagnati intrattiene relazioni d'affari. Ogni aggiornamento, modifica e/o integrazione del Codice Etico saranno tempestivamente divulgati a tutti i Destinatari con i mezzi idonei.

2.2 Monitoraggio e attuazione del Codice Etico

Rovagnati si impegna ad assicurare, anche attraverso l’adozione di tutte le iniziative che possono garantire:

- la massima diffusione del Codice Etico presso i Destinatari;

- l'approfondimento e l'aggiornamento del Codice Etico, al fine di adeguarlo all’evoluzione dei valori di riferimento e delle normative di rilevanza per il Codice Etico stesso;

- la messa a disposizione di strumenti conoscitivi e di chiarimento circa l'interpretazione e l'attuazione delle norme contenute nel Codice Etico;

- lo svolgimento di verifiche in ordine ad ogni notizia di violazione delle norme del CodiceEtico o di riferimento;

- la valutazione dei fatti e la conseguente attuazione, in caso di accertata violazione, diadeguate misure sanzionatorie;

- che nessuno possa subire ritorsioni di qualunque genere per aver fornito notizie di possibili violazioni del Codice Etico o delle norme di riferimento.


Rovagnati si impegna a far rispettare le norme contenute nel Codice Etico anche attraverso l’istituzione di un Organismo di Vigilanza, al quale competono compiti di monitoraggio e controllo in materia di attuazione del Codice stesso. Sono, in particolare, demandati all’Organismo di Vigilanza i seguenti compiti:

- cooperare nelle decisioni in merito alle violazioni del Codice Etico, accertate dallo stesso Organismo di Vigilanza di sua iniziativa o a questo segnalate da altre funzioni aziendali, di concerto con il Responsabile dell’Ufficio Personale (per quanto riguarda l’irrogazione di eventuali sanzioni) e con il superiore gerarchico dell’autore dellacondotta sanzionata;

- segnalare all’organo dirigente e al Collegio Sindacale le violazioni commesse dai dirigenti e dai responsabili di funzione della società;

- esprimere pareri in merito all’eventuale revisione del Codice Etico o delle più rilevanti politiche e procedure aziendali, al fine di garantire la coerenza di queste con il Codice Etico stesso;

- verificare l’applicazione e il rispetto del Codice Etico, accertando e promuovendo il miglioramento continuo dell’etica attraverso un’analisi e una valutazione dei processi di controllo e dei rischi;

- monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice Etico;

- monitorare costantemente l’applicazione del Codice Etico da parte dei Destinatari, anche attraverso l’accoglimento di eventuali segnalazioni o suggerimenti;


3. I VALORI ED I PRINCIPI DI ROVAGNATI

3.1 Principi

I Collaboratori devono operare nel rispetto dei valori e dei principi di Rovagnati (i “Principi”), che hanno il dovere di conoscere e fare propri.

Legalità
I Collaboratori sono tenuti al rispetto delle leggi e delle norme vigenti, sia nazionali che internazionali.

Onestà
In ogni relazione interna ed esterna i Collaborator i devono comportarsi con trasparenza, integrità ed onestà e non devono perseguire fini personali e/o interessi aziendali in violazione, oltre che delle norme di legge e del CCNL, del presente Codice Etico e del Modello.

Correttezza
Il comportamento e l’attività dei Collaboratori deve ispirarsi alla massima correttezza, anche nel rapporto con colleghi, fornitori, clienti e, più in generale, con tutti coloro con i quali vengano in contatto in ragione delle funzioni svolte. Tale principio, oltre al rispetto delle procedure di cui al Modello e delle policy aziendali, implica che devono essere evitate situazioni di discriminazione e conflitto di interessi.

Responsabilità
Nello sviluppo della missione aziendale il comportamento dei Collaboratori deve essere responsabile e attento alle implicazioni ed alle conseguenze delle proprie azioni, anche alla luce dei Principi di cui al presente Codice Etico.

Imparzialità
Nel rispetto dei Principi ispiratori della propria azione nella conduzione degli affari e delle attività, Rovagnati non tollera comportamenti discriminatori di qualunque natura, razziale, sessuale, o basati sul credo religioso, sull’appartenenza etnica, sulla lingua e sulla nazionalità degli individui.
Ciò comporta anche l’applicazione del principio delle pari opportunità nella gestione e nella quotidiana operatività della vita aziendale.

Trasparenza
Rovagnati considera imprescindibili per la conduzione dei suoi affari e per la vita aziendale la veridicità, la completezza e l’accuratezza delle in formazioni che sono fornite sia all’interno che all’esterno della Società.

Eccellenza
In ogni ambito di attività devono essere perseguiti gli standard di efficacia e di efficienza. I Collaboratori garantiscono impegno e rigore professionale al fine di fornire una prestazione tesaall’eccellenza.

Concorrenza
Rovagnati considera la concorrenza leale come un valore e opera nel mercato nel rispetto del principio di una leale concorrenza e della correttezza.

Separazione dei ruoli dei poteri
La Società sviluppa e migliora il proprio sistema organizzativo al fine di garantire al proprio interno il principio della separazione dei ruoli e dei poteri di chi esegue, chi verifica e chi approva. Le modalità operative sono pianificate e descritte nelle policy aziendali.
La soddisfazione delle risorse umane Rovagnati ricerca la soddisfazione del proprio personale attraverso il sostegno a tutte le iniziativeatte a ottenere un ambiente di lavoro dinamico, isp
irato dalla motivazione e dal coinvolgimento, privilegiando il lavoro di squadra, favorendo l’acquisizione di nuove competenze e in grado di misurare, riconoscere e gratificare il contributo di ogni singolo individuo.
Rovagnati coinvolge i propri Collaboratori nel business aziendale, garantendo un clima lavorativo basato sull’attenzione, l’ascolto, la fiducia ed il riconoscimento professionale, anche attraverso la cura dei luoghi e delle condizioni di lavoro che tutelino l’integrità fisica e psicologica delle persone.
Per valorizzare le competenze delle proprie risorse umane, Rovagnati mette a disposizione delle medesime strumenti di formazione, di aggiornamento e sviluppo professionale.

Collettività e Ambiente
La Società è consapevole del ruolo sociale che svolge nella collettività e degli aspetti ambientali che interagiscono con la propria attività sul territorio e nella comunità.

Riservatezza
Rovagnati agisce nel rispetto della riservatezza delle informazioni acquisite nello svolgimento della propria attività, siano esse appartenenti ai propri Collaboratori, fornitori o clienti.

3.2 Obblighi per i dipendenti, per i dirigenti e per i responsabili di funzione

Ad ogni dipendente viene chiesta la conoscenza delle norme contenute nel Codice Etico, nonché delle norme di riferimento che regolano l'attività svolta nell'ambito della sua funzione.
In particolare, i dipendenti di Rovagnati hanno l'obbligo di:

- astenersi dal tenere comportamenti contrari a tali norme;

- rivolgersi ai propri responsabili in caso di necessità di chiarimenti sulle modalità di applicazione delle stesse;

- riferire tempestivamente ai propri responsabili qualsiasi notizia, di diretta rilevazione ovvero riportata da altri, in merito a possibili violazioni del Codice Etico;

- riferire tempestivamente ai propri responsabili in merito a qualsiasi richiesta loro rivolta e/o a qualsiasi pressione nei loro confronti esercitata, affinché violino quanto previsto nel Codice Etico;

- collaborare con le strutture deputate a verificare le possibili violazioni. Qualora, a seguito della segnalazione della notizia di una possibile violazione, il dipendente ritenesse che la questione non sia stata adeguatamente affrontata o risolta, ovvero di aver subito ritorsioni, egli potrà rivolgersi all’Organismo di Vigilanza.
Il dipendente non potrà condurre indagini personali o riportare le notizie ad altri se non ai propri responsabili o all’Organismo di Vigilanza. Ogni dirigente e/o responsabile di funzione azienda le ha l'obbligo di:

- rappresentare con il proprio comportamento un esempio per i propri dipendenti e collaboratori;

- indirizzare i dipendenti all'osservanza del Codice Etico e sollecitare gli stessi a sollevare problemi e questioni in merito alle sue regole ed al loro rispetto;

- operare affinché i dipendenti comprendano che il rispetto delle norme del Codice Etico costituisce un elemento importante della prestazione di lavoro;

- selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, dipendenti e collaboratori esterni al fine di impedire che vengano affidati incarichi a persone che non diano pieno affidamento in relazione al proprio impegno nell’osservare le regole del Codice Etico;

- riferire tempestivamente al proprio superiore gerarchico o all’Organismo di Vigilanza, su proprie rilevazioni, nonché su notizie fornite da dipendenti nonché provenienti dall’esterno circa possibili casi di violazione delle norme;

- adottare misure correttive immediate quando richiesto dalla situazione;

- impedire qualunque tipo di ritorsione nei confronti dei dipendenti che abbiano provveduto a segnalare violazioni del Codice Etico.

3.3 Obblighi nei confronti di terzi

Nei confronti di terzi, tutti i dipendenti, i dirigenti e i responsabili di funzione di Rovagnati, in ragione delle loro competenze, dovranno:

- informarli adeguatamente circa gli impegni e gli obblighi imposti dal Codice Etico;

- esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività;

- adottare le opportune iniziative interne, se di propria competenza, esterne in caso di mancato adempimento da parte di terzi dell'obbligo di conformarsi alle norme del Codice Etico.


3.4 Attività di controllo

È politica di Rovagnati diffondere a tutti i livelli una cultura caratterizzata dalla consapevolezza sia delle proprie responsabilità a livello individuale e collettivo, sia dell’esistenza di controlli, nonché caratterizzata dalla assunzione di una mentalità orientata all'esercizio del controllo. L'attitudine verso i controlli deve essere positiva per il contributo che questi danno al miglioramento dell'efficienza.
Per controlli interni si intendono tutti gli strumenti necessari o utili a indirizzare, gestire e verificare le attività dell'impresa, con l'obiettivo di assicurare il rispetto delle leggi e delle procedure aziendali, proteggere i beni aziendali, gestire efficientemente le attività e fornire dati contabili e finanziari accurati e completi.
Rovagnati ha descritto i controlli aventi rilevanza specifica ai fini dell’implementazione del Modello nel Modello stesso. In ogni caso, la responsabilità di realizzare un sistema di controllo interno efficace è comune a ogni livello della struttura organizzativa; conseguentemente tutti i dipendenti, nell'ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione e del corretto funzionamento del sistema di controllo.
Nell'ambito delle loro competenze, i dirigenti sono tenuti a essere partecipi del sistema di controllo aziendale e a farne partecipi i loro dipendenti. Ognuno deve sentirsi custode responsabile dei beni aziendali (materiali e immateriali) che sono strumentali all'attività svolta. Nessun dipendente può fare uso improprio dei beni e delle risorse della Società o permettere ad altri di farlo.


4.4 Rapporti con i fornitori

Nei rapporti di appalto, di approvvigionamento e, in genere, di fornitura di beni e/o servizi, è fatto obbligo ai dipendenti, ai responsabili di funzione e ai dirigenti di Rovagnati di:

- osservare scrupolosamente tutte le norme e le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori;

- non precludere ad alcuna azienda fornitrice in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura, adottando nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti;

- effettuare la scelta dei fornitori sulla base delle necessità aziendali con l’obbiettivo di ottenere le migliori condizioni possibili in termini di qualità e costi dei prodotti o servizi offerti;

- ottenere la massima collaborazione dei fornitori nell’assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze di Rovagnati e dei suoi clienti in termini di qualità, costo e tempi di consegna in misura almeno pari alle loro
aspettative;

- mantenere un dialogo onesto e aperto con i fornitori, in linea con le buone consuetudini commerciali e la tradizione aziendale;

- portare a conoscenza della direzione problemi di rilievo insorti con i fornitori in modo da poterne valutare le conseguenze e adottare gli opportuni rimedi.

4.5 Rapporti con i mass media

L'informazione verso l'esterno deve essere veritiera, onesta, trasparente e leale. I rapporti con i mass media sono riservati esclusivamente alle funzioni e alle responsabilità aziendali a ciò delegate.
I dipendenti di Rovagnati non devono fornire informazioni a rappresentanti dei mass media, né impegnarsi a fornirle, senza l'autorizzazione delle funzioni competenti.
In nessun modo o forma i dipendenti, i responsabili di funzione o i dirigenti di Rovagnati possono offrire o promettere pagamenti, regali, o altri vantaggi finalizzati ad influenzare l'attività professionale della funzione dei mass media, o che possano ragionevolmente essere interpretati come tali.

5. TRASPARENZA DELLA CONTABILITA’

La trasparenza contabile si fonda sulla verità, accuratezza e completezza dell'informazione di base per le relative registrazioni contabili. Ciascun dipendente, responsabile di funzione o dirigente è tenuto a collaborare affinché i fatti di gestione siano rappresentati correttamente e tempestivamente nella contabilità.
Per ogni operazione, è fatto obbligo di conservare agli atti un'adeguata documentazione di supporto dell'attività svolta, in modo da consentire:

- l'agevole registrazione contabile;
- l'individuazione dei diversi livelli di responsabilità;
- la ricostruzione accurata dell'operazione, anche allo scopo di ridurre la probabilità di errori interpretativi.

Ciascuna registrazione deve riflettere esattamente ciò che risulta dalla documentazione di supporto. È compito di ogni dipendente, responsabile di funzione o dirigente, nell’ambito delle rispettive attività e competenze, far sì che la documentazione sia archiviata, facilmente rintracciabile e ordinata secondo criteri logici.
I dipendenti, i responsabili di funzione e i dirigenti di Rovagnati che venissero a conoscenza di eventuali omissioni, falsificazioni, trascuratezze della contabilità o della documentazione su cui le registrazioni contabili si fondano, sono tenuti a riferire i fatti al proprio superiore o all’Organismo di Vigilanza, cui potranno rivolgersi altresì in caso di dubbi circa le modalità di trattamento e di conservazione della documentazione di cui sopra.
I documenti utilizzati dai dipendenti nell’interess e di Rovagnati devono essere archiviati e conservati. Nessun dipendente potrà distruggere o modificare arbitrariamente documenti utilizzati nell’attività lavorativa. In caso di dubbio da parte di un dipendente della Società in merito alle modalità di trattamento e di conservazione dei documenti, lo stesso dipendente dovrà richiedere informazioni al proprio superiore o all’Organismo di Vigilanza.
 

6. SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

Nell'ambito delle proprie attività Rovagnati è impegnata a contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità in cui opera perseguendo l'obiettivo di garantire la sicurezza del prodotto e la salute dei dipendenti, dei collaboratori esterni, dei clienti e delle comunità interessate dalle attività stesse e di ridurre l'impatto ambientale.
Rovagnati contribuisce attivamente alla promozione dello sviluppo tecnologico volto alla garanzia della qualità e sicurezza del prodotto nonché alla protezione ambientale ed alla salvaguardia delle risorse naturali.
Le attività di Rovagnati devono essere gestite nel rigoroso rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza alimentare, di igiene del prodotto e degli ambienti produttivi e devono conformarsi alle regole ed ai principi dei sistemi
H.A.C.C.P., alle normative interne e comunitarie in materia di igiene, ai manuali di corretta prassi igienica, al cosiddetto “pacchetto igiene” e ad ognialtra normativa in materia, comprese le normative e
stere che Rovagnati dovesse impegnarsi a seguire nei rapporti con clienti e fornitori esteri.
La gestione operativa deve fare riferimento a criteri avanzati di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica perseguendo il miglioramento delle condizioni di salute, di sicurezza sul lavoro, di prevenzione e protezione nel luogo di lavoro, al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano in Rovagnati o collaborano con la stessa.
La ricerca e l'innovazione tecnologica devono essere dedicate in particolare alla promozione di prodotti e processi sempre più compatibili con l'ambiente e caratterizzati da una sempre maggiore attenzione alla sicurezza alimentare e alla salute degli operatori e dei clienti finali.
I dipendenti, i responsabili di funzione i dirigenti di Rovagnati si impegnano a collaborare per il mantenimento e il miglioramento della sicurezza e della qualità dei prodotti e degli ambienti di lavoro.

7. RISERVATEZZA E DISCREZIONE

Le attività di Rovagnati richiedono costantemente l'acquisizione, la conservazione, il trattamento, la comunicazione e la diffusione di notizie, documenti ed altri dati attinenti a negoziazioni, procedimenti amministrativi, operazioni finanziarie, etc.
Le banche-dati di Rovagnati possono contenere, tra l'altro, dati personali protetti dalla normativa a tutela della privacy, dati che per accordi negoziali non possono essere resi noti all'esterno e dati la cui divulgazione inopportuna o intempestiva potrebbe produrre danni agli interessi aziendali.
E’ fatto obbligo a ciascun dipendente, responsabile di funzione, dirigente, o collaboratore di assicurare la riservatezza richiesta dalle circostanze per ciascuna notizia appresa in ragione della propria funzione lavorativa.

Rovagnati si impegna a proteggere le informazioni relative ai propri dipendenti e ai terzi, generate o acquisite all'interno e nelle relazioni d'affari, e ad evitare ogni uso improprio di queste informazioni. Le informazioni, conoscenze e dati acquisiti o elaborati da dipendenti, responsabili di funzione o dirigenti durante il proprio lavoro o attraverso le proprie mansioni appartengono a Rovagnati e non possono essere utilizzate, comunicate o divulgate senza specifica autorizzazione.
Fermo restando il divieto di divulgare notizie attinenti all'organizzazione ed ai metodi di produzione dell'impresa ovvero di farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio, ogni dipendente, responsabile di funzione o dirigente di Rovagnati dovrà comportarsi secondo quanto previsto dalla legge/normativa applicabile in tema di protezione dei dati e di riservatezza.