Stammi Bene Snello

Il progetto

A star bene si comincia presto

Rovagnati Stammi Bene torna a parlare di benessere a 360 gradi con “A star bene si comincia presto”, il nuovo progetto realizzato in collaborazione con La Gazzetta dello Sport.

Un’edizione emozionante all’insegna dello sport e dell’inclusione, dove il racconto delle quattro aree di benessere - fisico, mentale, alimentare e sociale - si intreccia alle storie di atlete e atleti professionisti viste da una prospettiva diversa.

Dall’infanzia al successo sul campo, ripercorrendo la carriera di ognuno, scopriremo l’importanza di prendersi cura di sé coniugando preparazione fisica, alimentazione sana, benessere della mente e costruzione di legami solidi.

Dalia Kaddari, Ambra Sabatini e l’amore per l’atletica

Il nostro percorso alla scoperta del benessere inizia dalla storia di due atlete che, con coraggio e determinazione, sono riuscite a trasformare i loro sogni in realtà.

Attraverso un confronto emozionante tra presente e passato, Dalia Kaddari e Ambra Sabatini si raccontano a Rovagnati e La Gazzetta dello Sport in due interviste inedite condividendo ricordi, emozioni, traguardi e confidenze legate alla propria infanzia, all’amore per lo sport e alle persone che sono diventate in pista e nella vita.

Dalia Kaddari, Ambra Sabatini e l’amore per l’atletica

Conosciamo Dalia e Ambra più da vicino…

Dalia Kaddari è una velocista italiana e atleta delle Fiamme Oro, specializzata nei 200 metri e nella staffetta 4x1000.

Un’avventura la sua iniziata in Sardegna, terra dove è nata, vive e si allena ma anche terra di tradizioni gustose come le sue amate Seadas con GranCotto Snello.

“Dieci anni fa ho iniziato il percorso di atletica leggera e in breve tempo non l’ho più abbandonato: ho scelto la pista…”

Leggi l’intervista completa: Dalia Kaddari, di corsa verso il benessere
Dalia Kaddari

Velocista e atleta paralimpica azzurra, Ambra Sabatini è l’esempio di chi sfida i propri limiti trasformandoli in punti di forza.

La sua specialità sono i 100 metri nella categoria T63, studia scienze della comunicazione e dopo lo sport non rinuncia mai a un premio ricco di gusto come una Tartelletta con formaggio e Fesa di Tacchino Snello.

“Da quando la mia vita è cambiata ho avuto l’opportunità di conoscere molte persone, altri atleti e figure di spicco provenienti da ambiti diversi. Ti rendi conto di quante belle realtà esistano…”

Leggi l’intervista completa: Ambra Sabatini, campionessa di vita
Ambra Sabatini